Monumenti di Firenze - Palazzo vecchio Hotel Firenze

Hotel Cimabue
HOTEL CIMABUE FIRENZE
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Palazzo vecchio

Consigliamo agli ospiti dell’Hotel Cimabue una visita a Palazzo Vecchio, sede del Comune di Firenze dal 1872. Progettato probabilmente da Arnolfo di Cambio e fondato nel 1299 come sede dei Priori delle Arti, Palazzo Vecchio fu nei secoli il centro politico ed il simbolo della città di Firenze. Risale proprio a quel periodo la struttura severa ed elegante con la torre merlata che poggia sulla facciata. Monumento di notevole importanza storica ed artistica, Palazzo Vecchio fu sede della Signoria nel XV secolo da cui prese il nome di Palazzo della Signoria; nel 1540 divenne l’abitazione della famiglia granducale con Cosimo I dei Medici e trasformata in reggia dal Vasari.

All’interno si possono ammirare il Salone dei Cinquecento, lo studiolo di Francesco I, numerosi affreschi di artisti come il Ghirlandaio, il Bronzino, lo stesso Vasari. Inoltre nel Palazzo della Signoria spiccano alcune opere della scultura rinascimentale come il Genio della Vittoria di Michelangelo e il gruppo bronzeo della Giuditta e Oloferne di Donatello. Il Palazzo della Signoria o Palazzo Vecchio subì varie trasformazioni nel corso dei secoli: il palazzo di Arnolfo col fronte sulla piazza accanto alla Loggia dei Lanzi, le prime modifiche dell’ età repubblicana e ,come scritto precedentemente, la ristrutturazione del Vasari per ordine di Cosimo I che vi si trasferì con tutta la famiglia.

Per tre secoli, a partire dal 1565, la funzione politica di Palazzo Vecchio venne sostituita dagli Uffizi e da Palazzo Pitti, ma cacciati i Lorena nel 1848, ritornò a splendere ospitando la sede del governo provvisorio dell’Italia Unita e durante gli anni di Firenze capitale d’Italia, ospiterà la camera dei Deputati. Dal 1872, infine, tornerà ad essere sede del Comune.

Oggi sono accessibili al pubblico il salone dei Cinquecento, lo Studiolo di Francesco I e i quattro appartamenti monumentali dove vi sono le stanze di rappresentanza del sindaco e della giunta che governa la città. Il Salone dei Dugento non sempre è aperto al pubblico, in quanto ospita le sedute del consiglio. Purtroppo la raccolta di strumenti musicali non è visibile, poichè in via di trasferimento presso il Conservatorio “Luigi Cherubini”. A Palazzo Vecchio è stata esposta per alcuni anni anche la Collezione Siviero, raccolta di opere trafugate dai nazisti durante l’ultima guerra e poi recuperate.